SCULTURA

“Nella pratica scultorea di Veronica Fonzo prevale un senso di spaesamento: i bambini, anche quando giocano, sono pressoché fermi, non manifestano alcuna loquacità, gesticolano ma non gioiscono, pervasi da un’inquietudine che si rende partecipe mediante un’asciuttezza stilistica di natura gotica, che ben si confà all’alto tema civile affrontato (l’infanzia abbandonata), che rifugge qualsiasi estetizzazione di tipo classicista.”